Sguardi di piacevole attesa alla stazione di Monopoli

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Sguardi di piacevole attesa alla stazione di Monopoli

Finalmente una bella iniziativa culturale che coinvolge direttamente tanti pendolari che, come me, trascorrono molto tempo ad aspettare il treno.
A partire da oggi fino al 16 gennaio, invece di osservare i soliti uomini delle FS, potremo apprezzare un’interessante rassegna presso la stazione di Monopoli: Sguardi di piacevole attesa. Mai titolo fu più azzeccato.

Su un maxischermo da 50” allestito per l’occasione all’interno della sala d’attesa della stazione pugliese, saranno proiettati dodici cortometraggi d’autore, per 24 ore al giorno tutti i giorni.

L’iniziativa è stata inaugurata oggi alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alle infrastrutture strategiche Guglielmo Minervini.

I cortometraggi selezionati dall’Apulia Film Commission sono: “Amor taciuto” di Giulio Mastromauro, “Lei” di Gianvito Cofano, “Muto” di Bum, “Il Gioco” di Adriano Giannini, “Il Provino” di Andrea Costantino, “Home” di Francesco Filippi, “Uerra” di Valentina Torres e Dario Senduja “Enjoy the silence”, “I want to know what love is” e “Sign your name across my hearth ” di Enzo Piglionica, “Rosso Fango” di Paolo Ameli e “Nuvole, Mani” di Simone Massi.
Forse Trenitalia si è messa una mano sulla coscienza e, dopo tagli e aumenti, ha deciso di regalarci dieci giorni di arte aspettando il treno. Grazie Trenitalia! E grazie anche all’associazione Sguardi che ha voluto regalarci questi Sguardi di piacevole attesa. Oggi avrò negli occhi cinema d’essai durante il mio solito viaggio.

5 commenti

  1. anto nella /

    belloooooooooooooooooo

  2. Maria Grazia /

    E già, e tu tornerai in tempo per vedere i cortometraggi in stazione. Magari ce n’è uno sul matrimonio ;-p

  3. un bel modo di inaugurare la mia nuova vita da pendolare.

  4. Maria Grazia /

    Sarà faticosa, sarà un ennesimo sconvolgimento. Ma sarà bello quando ti accorgerai di aver colto un’occasione che, nel bene o nel male, ti ragalerà nuovi sguardi, altri sorrisi, miriadi di riflessioni. Perché vogliamo una vita serena, però sotto sotto sappiamo che gli sconvolgimenti sono anche indispensabili per sentirci vivi e riscoprirci, reinventarci, giorno dopo giorno. In bocca al lupo Smaksmak

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