Un giorno come tanti
gen 15
Ascoltare Benvegnù mentre aspetto che il treno parta per raggiungere la mia fermata, che non è la mia meta. Ieri, come oggi, come domani, in un ripetersi monotono di ritmi, di freddi annunci, di sali e scendi di vita fremente di giungere a destinazione puntando un’altra meta. Un viaggio quotidiano che, a ben vedere, è un semplice trasporto merci, lo spostamento di un corpo, di tanti corpi, da un posto all’altro. Trasferirsi giorno dopo giorno senza più assaporare il tragitto, cogliere i colori della natura che si trasforma davanti ai nostri occhi ignara della mia, della nostra indifferenza.
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